
Le Tre Ave Maria è un gran mezzo per ottenere la salvezza eterna.
E’ una pratica che merita di essere conosciuta, adottata e diffusa da tutti.
Illudersi di non dover mai lasciare questo mondo, o che quel giorno sia così lontano, come mai dovesse giungere, è puerile. Camminiamo tutti verso l’eternità. E’ ogni cammino ha un termine. Non si deve allontanare il pensiero della morte come gravoso e pauroso. Meglio pensarci in tempo. Meglio provvedere affinché quel giorno sia sereno, possibilmente , come il primo giorno della vita vera, l’inizio sospirato della felicità piena.
Secondo la promessa fatta da Maria a santa Matilde di Hackeborn: “Farò sicuramente quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo che ogni giorno tu mi reciti Tre Ave Maria”.
Le Tre Ave Maria costituiscono la pratica adatta alle persone del nostro tempo, presi dalla frenesia della vita moderna e che non riserva un po’ di tempo alla sua anima e al rapporto con Dio. Chi troverà troppo lungo quel mezzo minuto che si impiega recita? Essa è facilissima e accessibile a tutti. Nella sua brevità richiama l’attenzione sul mistero della Santissima Trinità.
Se qualcuno obbiettasse che una pratica così breve e facile non può ottenere grazie così numerose e straordinarie, non gli resta che prendersela con Dio medesimo, che ha accordato un tale potere alla Vergine, la quale lo ha arricchito delle sue promesse. Non è forse abitudine di Dio quello di operare le più grandi meraviglie con dei mezzi che sembrano semplici? Dio è assoluto padrone dei suoi doni e la Vergine, col suo amore di madre tenerissima, risponde con generosità enorme.
Approvata dalla Chiesa, furono molti i santi devoti a questa pratica, da Sant’Alfonso Maria de Liguori a il santo Curato d’Ars, da Santa Gemma Galgani a san Giovanni Bosco.
Le Tre Ave Maria è uno di quei mezzi che provano come la Vergine Maria voglia salvare e portare a Dio anche le anime più ostinate, lontane da Dio, sorde ai richiami della grazia.
Le Tre Ave Maria continua anche oggi a portare frutti di conversione e di salvezza a chiunque le reciti con fiducia e costanza.
Santa Matilde di Hackeborn, monaca benedettina, vissuta nel secolo tredicesimo, fu la confidente di una grande promessa della Madonna. Verso la fine della vita, la Santa, pensando con timore al grande momento in cui l’anima abbandona il corpo per entrare nell’eternità, pregò la Madre di Dio che si degnasse di assisterla in quel solenne istante. La Madonna, che già tante volte si era manifestata alla sua fedele serva, esaudì la supplica, dicendole: “Sì, farò sicuramente quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo che ogni giorno tu mi reciti tre Ave Maria.
La prima Ave sia per onorare Dio Padre che, per magnificenza della sua onnipotenza, esaltò con tanto onore l’anima mia, così che io sono, dopo lui, onnipotente in cielo e in terra…
La seconda sia per onorare il Figlio di Dio che, nella grandezza della sua inscrutabile sapienza, mi adornò e riempì di tali doni di scienza e intelletto che io godo di una visione della Beatissima Trinità maggiore di quella di tutti i Santi e mi ha circonfuso di tanto splendore che io illumino, come sole raggiante, tutto il cielo…
La terza sia per onorare lo Spirito Santo che ha infuso in me la pienezza della soavità del suo amore, e mi fece così buona e benigna che, dopo Dio, io sono la più dolce e mite…”.
Ed ecco le promesse legate dalla Vergine alle Tre Ave Maria: “Nell’ora della morte io ti sarò presente, confortandoti e allontanando da te ogni forza diabolica. Ti infonderò lume di fede e cognizione, affinché la tua fede non sia tentata per ignoranza o errore. Ti assisterò nell’ora del tuo trapasso, infondendo nell’anima tua la soavità del divino amore, affinché tanto prevalga in te, ogni pena e amarezza di morte si tramuti, per l’amore, in cosa soavissima”.
Non fu quindi per volontà o opera umana che nacque questa pratica, ma per espressa rivelazione della Madonna.
La Madonna non manca mai di mantenere la sua parola, ai devoti della triplice Salutazione Angelica.
Ella fa sentire la sua materna presenza, nel momento in cui la loro anima sta per presentarsi al Giudice Divino.
La Pratica delle Tre Ave Maria è molto semplice. E’ sufficiente recitare ogni giorno (preferibile farlo sia al mattino che alla sera) tre Ave Maria, precedute ed intervallate da queste intenzioni:
Maria, Madre di Gesù e Madre mia, difendimi dal maligno in vita e nell’ora della morte.
Per il potere che ti ha concesso l’eterno Padre.
Ave Maria…
Per la sapienza che ti ha concesso il divin Figlio.
Ave Maria…
Per l’amore che ti ha concesso lo Spirito Santo.
Ave Maria…
Dopo ogni Ave Maria si può aggiungere la seguente giaculatoria:
Per la tua pura e Immacolata Concezione, o Maria,
fa puro il corpo e salva l’anima mia.
Circa un secolo fa, la pratica delle Tre Ave Maria ottenne una diffusione così rapido da dimostrare la volontà di Dio.
Uno dei più grandi diffusori fu uno zelante cappuccino, padre Giovanni Battista di Blois. Convinto fermamente di fare un’opera gradita a Maria e a Dio, diffuse in ogni maniera la Pratica, senza mai scoraggiarsi davanti alle opposizioni e difficoltà. Nel 1900, al congresso Mariano di Lione, parlò della sua attività e quello che disse sembrò a tutti una rivelazione. Tre anni dopo, al congresso Mariano di Friburgo, presentò una relazione, affermando che ormai questa devozione stava diventando universale nella Chiesa. E nel 1906, al congresso di Einsiedeln, riferì l’incalcolabile bene che la sua esperienza e quella dei suoi confratelli avevano constatato. Arrivavano molte testimonianze di grazie e miracoli da ogni parte.
Si fondò una Pia Unione della Pratica delle Tre Ave Maria e una rivista intitolata “Il Propagatore delle Tre Ave Maria”, che non era sufficiente a pubblicare le molte testimonianze, per mancanza di spazio.
In poco tempo la devozione si diffuse in molti paesi. Si contano a milioni i fogli di propaganda che hanno diffuso dovunque la conoscenza. Anche in molte terre di missione si è diffusa con grande facilità, portando molti frutti.
La Chiesa ben presto, vedendo la grande diffusione e i benefici operati da tale Pratica, diede favorevolmente la sua approvazione, accordando numerosi favori spirituali.
Il lavoro svolto dallo zelante padre Giovanni Battista di Blois ebbe la benedizione di papa Leone XIII, che concesse numerose indulgenze e prescrisse che le Tre Ave Maria venissero recitate alla fine della celebrazione della Santa Messa bassa. Questa tradizione continua ad essere in uso nella celebrazione della santa Messa nella forma extraordinaria. Benedetto XV dichiarò “Primaria”, mediante lettera apostolica, “la pia opera della propagazione delle Tre Ave Maria” e la arricchì di molti privileggi e indulgenze. In seguito anche molti cardinali e vescovi incoraggiarono e diffusero questa devozione, considerandola un mezzo molto importante per riportare le anime al bene.
Tutti possono contribuire, per amore della anime e della Vergine, alla diffusione delle Tre Ave Maria, in qualsiasi ambiente, nella famiglia, con gli amici, la scuola, i luoghi di lavoro, gli ospedali.
Se per grazia della Madonna, abbiamo capito il valore delle Tre Ave e ne vogliamo provare l’efficacia, badiamo ad evitare l’inconveniente tanto comune: desistere, dimenticare la nostra Pratica. Cominciare è facile. Occorre perseverare!
Se vogliamo riprometterci dalle Tre Ave le continue grazie e benedizioni di Maria e soprattutto la sua speciale assistenza nel punto estremo della nostra vita, bisogna che sia continua anche la pratica delle Tre Ave. Siamo fedeli tutti i giorni. Perseveriamo nonostante le dimenticanze involontarie. Perseveriamo, nonostante la noia o la diffidenza, lo scoraggiamento, le seduzioni del male, le cadute nel peccato. Perseveriamo nonostante le tentazioni del diavolo che si sforza di allontanare dalle Tre Ave Maria quelli che egli vuol far suoi. Perseverino quelle brave persone, madri, spose, sorelle, che hanno a cuore la conversione dei loro cari, figli, mariti, fratelli, che forse da anni vivono lontani da Dio, dei quali eterna.
Ricordino che la conversione, di solito, non è un fatto improvviso, ma un cammino lento e segreto. Come nessuno si corrompe in un attimo, così la conversione avviene un po’ per volta, e può essere che occorrono molti anni. Ma alla fine la Madonna, se pregata fedelmente con questa Pratica, trionferà e salverà.
A una persona favorita da Dio di doni speciali, la Santa Vergine fece questa rivelazione: “La devozione delle Tre Ave Maria mi è sempre stata cara; molte grazie sono state ottenute per queste preghiere. Non tralasciate di recitarle e farle recitare quanto potete. Ogni giorno avrete delle prove della loro efficacia. Non dubitate che, se le Tre Ave Maria fossero state recitate dappertutto da lungo tempo, la giustizia di mio Figlio sarebbe placata”.
