Novena a Santa Gertrude di Nivelles
(Si recita dall'8 a 16 marzo)

Nivelles (Brabante), Belgio, 626 - 17 marzo 659
Figlia di Pipino di Landen, signore nel Brabante e antenato di Carlo Magno, alla morte del padre (639) si fa monaca con la madre Itta e la sorella Begga. La madre fonda un monastero "doppio", di uomini e donne, governati tutti dalla badessa. E badessa è Itta, fino alla morte (652). Le succede Gertrude, che accetta il titolo, ma lascia a un frate il potere effettivo e riserva a sé il compito di istruire monaci e monache. Chiama dall'Irlanda monaci dotti nelle Scritture e manda gente a Roma per rifornire la comunità di libri liturgici. Fu presto circondata dall'aureola di santa. Ma il suo vero prodigio fu la pace portata tra le famiglie signorili locali, divise da eterni scontri che per la gente portavano solo saccheggi, razzie di ostaggi e anni di miseria. Quando muore, a 33 anni nel 659, la venerazione è immediata. Il suo corpo viene deposto in una cappella che poi ingrandita, abbattuta e ricostruita diventerà basilica. (Avvenire)
Il suo culto ebbe una rapida diffusione, soprattutto nei Paesi Bassi e in Inghilterra. Nelle rappresentazioni iconografiche, santa Gertrude indossa l'abito monastico e tiene in mano un pastorale, simbolo dell'autorità di badessa; inoltre è abitualmente raffigurata con uno o più topi, poiché era considerata la protettrice contro le invasioni di ratti. Forse in relazione a ciò, è anche considerata patrona dei gatti. E' inoltre patrona dei pellegrini e viaggiatori. È invocata contro le invasioni di ratti e contro i tumori.
NOVENA
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Chi non ammirerà, o grande vergine santa Gertrude, le numerose benedizioni con cui il Signore ti ha privilegiata, donandoti come genitori i più santi coniugi del VII secolo: il beato Pipino da Landen, maestro del palazzo dei Re d'Austrasia, e la Beata Itta, sorella del vescovo di Treviri San Modoaldo? E chi non resterà profondamente edificato nel considerare la prontezza, la fedeltà e la costanza con cui fin dall'inizio hai corrisposto a tanti favori divini, mostrando sin dalla più tenera età un ardente trasporto per le più nobili virtù! Ti preghiamo, per tanti tuoi meriti, ottieni anche a noi la grazia di trarre beneficio dagli insegnamenti e dagli esempi dei veri amanti di Dio, affinché possiamo trovare continua gioia nel crescere sempre più, giorno dopo giorno, nella perfezione evangelica.
Gloria al Padre

Che meraviglioso esempio di cristiana generosità hai offerto al mondo, o grande vergine santa Gertrude, quando, invitata a migliorare la tua condizione terrena con un matrimonio onorifico, rispondesti davanti al Re Dagoberto che nulla avrebbe mai potuto indurti a rompere la fede giurata al Re dei Vergini, il divino Redentore. Lasciata libera nei tuoi propositi, ti ritirasti per sempre nel monastero di Nivelle, in Brabante, fondato dalla tua devota madre, che finì col mettersi spontaneamente sotto la tua guida per la singolarità dei tuoi meriti. Divenuta Badessa all'età di soli 20 anni, ti mostrasti vero modello di carità, prudenza e zelo nel promuovere la santificazione di tutte le tue consorelle. Ti preghiamo, per tanta tua virtù, ottieni a noi tutti la grazia di rimanere sempre fedeli ai nostri santi propositi, e di comportarci così bene con tutte le persone che la provvidenza ha posto accanto a noi, da renderle, con il nostro esempio, veri modelli di santità, sia nel servizio di Dio, sia nella convivenza con il prossimo.
Gloria al Padre

Quale meraviglia riempie il nostro animo, o grande vergine santa Gertrude, quando consideriamo che nonostante la continua edificazione da te offerta con il tuo amore alla povertà, alla penitenza, alla preghiera, e dopo aver perfezionato te stessa con la costante pratica della Carità, della compassione e dell'elemosina per la santificazione degli altri, all'età di trent'anni cedesti alla tua santa nipote Wilfetruda l'onore e l'incarico di Superiora per meglio prepararti, con l'esercizio della più profonda umiltà, al beato passaggio che, dopo soli tre anni, ti liberò dalle miserie di questa terra per unirti ai beati del cielo! Ti preghiamo, per quelle numerose virtù e per quei tanti miracoli con cui il Signore si è compiaciuto di onorare la tua memoria, non solo a Lovanio e nel Brabante dove si celebra come festivo il giorno della tua morte, ma in tutto il mondo che non ha mai smesso di onorarti con il massimo impegno e d'invocarti con grande fiducia; ottieni a noi tutti la grazia di iniziare da questo momento a prepararci all'incontro con Dio, affinché, al sopraggiungere della morte, ci troviamo, come te, nel fortunato numero di quelle vergini che il divino sposo introduce nella sala dell'eterno banchetto perché non hanno mai cessato di vegliare nell'attesa di Lui, mantenendo sempre la lampada della propria anima ben provvista del mistico olio di ogni opera buona.
Gloria al Padre
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.